
VIOLENZA PSICOLOGICA
Tra le donne che subiscono violenze psicologiche dal partner attuale il 3,2% dichiara di essere soggetto a restrizioni nelle decisioni riguardanti la pianificazione familiare e l'1,8% deve chiedere l'autorizzazione per accedere a cure mediche.
La violenza psicologica è una forma di abuso in cui una persona usa parole, comportamenti o strategie emotive per controllare, svalutare, isolare o spaventare un'altra persona. Non lascia sempre segni visibili, ma può avere effetti profondi e duraturi.
- Insulti continui ("sei inutile", "non vali niente");
- Umiliazioni pubbliche o private;
- Minacce (anche indirette);
- Controllo costante ("dove sei?", "con chi sei?");
- Isolamento da amici e famiglia;
- Gelosia ossessiva presentata come "amore";
- Manipolazione ("se mi lasci mi rovini la vita");
- Colpevolizzazione ("è colpa tua se mi arrabbio");
- Alternanza tra affetto e crudeltà (ciclo abuso–riconciliazione);
- Gaslighting: far dubitare la vittima della propria memoria o percezione ("te lo sei inventato", "sei pazza").
Può causare:
- Ansia e attacchi di panico;
- Perdita di autostima;
- Isolamento sociale;
- Depressione;
- Dipendenza emotiva dall'abusante;
- Difficoltà a riconoscere l'abuso;
- Sensazione di confusione o "non essere lucidi".
STORIE DI DONNE:
Franca Rame - Dopo il sequestro e la violenza subita, ha raccontato per anni anche l'impatto psicologico del trauma e la pressione sociale successiva
Meghan Markle - Ha dichiarato in interviste di aver vissuto forte pressione psicologica, isolamento e difficoltà emotive durante il periodo nella famiglia reale, parlando apertamente di impatto sulla salute mentale.
